Dal concept design all’ingegnerizzazione del progetto per la produzione di serie, AV Consulting è specializzata in ogni passaggio di questo percorso. AV Consulting rappresenta un valido partner sia per startup, piccole e, medie imprese e grandi gruppi industriali. Ne parliamo con Gabriele Angelucci e Valter Valenti fondatori dell’azienda.


Come nasce AV Consulting?
AV Consulting nasce nel 2008 e sin dall’inizio abbiamo costituito un team di professionisti competenti in più aree: designer di prodotto, ingegneri elettronici e meccanici, esperti di Marketing, branding e comunicazione. Operiamo su due sedi: quella storica di Pesaro e quella tecnologicamente avanzata di Santarcangelo.
Possiamo contare su un network di aziende di produzione che potremmo definire a Km. zero, perché sono tutte tra Marche ed Emilia Romagna.
Qual è la filosofia che guida il vostro lavoro di product designer?
Noi partiamo dal principio che lo sviluppo di un’idea abbia come primo obiettivo la sua fattibilità concreta, che non resti un progetto su un foglio, ma si concretizzi nel prodotto finale. Ecco perché il designer da solo non basta ed è necessario che sia affiancato da progettisti meccanici ed elettronici. Solo il lavoro del team può garantire il passaggio dal concept design, al prototipo, alla produzione di serie e permette di ridurre i costi sin dalla fase di progettazione.


Quali sono i progetti più significativi realizzati in questi 18 anni?
Abbiamo sviluppato centinaia di prodotti: caldaie per Ariston, lighting per Osram, UI e UX per Gefran, integrando nel nostro team competenze in IOT e UX design, macchine per l’automazione industriale per Vicivision, Gruppo IMA, Gruppo Sacmi.
Sempre nel settore delle macchine industriali abbiamo sviluppato progetti per Diemme Enologia, piattaforma di presse per l’enologia e FOM Industrie, serie di troncatrici e centri CNC per l’alluminio. Altre interessanti collaborazioni sono state nel settore medicale e farmaceutico per il Gruppo Loccioni, per la Steelco SpA del Gruppo Miele, Sensor Medica e numerose start up.
Qual è il vostro target oggi?
Il mondo dei produttori di macchine automatiche in generale e specifici per il packaging per noi è di grande interesse. Se guardiamo al comparto delle macchine le differenze tra i modelli dei vari marchi non sono così evidenti. Tante si assomigliano. Noi cerchiamo di confezionare un pacchetto in cui la parte ingegneristica si combina con l’aspetto estetico. Il design ha una doppia forza: caratterizzare e attrarre.
Da un lato c’è il produttore, che vuole distinguersi dai competitors, dall’altro l’utilizzatore, che cerca macchine sempre più performanti, facili da utilizzare con interfacce grafiche evolute e il tutto con costi competitivi. Noi vogliamo essere l’anello di congiunzione tra i due estremi.
